Traduzione a cura di IW2LSY @ IK2ILM.ILOM.ITA.EU


	                                 
	                                     
	                                 
	                                       
	                                  



			The Firmware (PC) Extended

		      Version 2.8 (10. Oktober 1996)


		  Residenter AX.25-Controller fr IBM-PC
			  mit Hostmode-Interface

		und TFPC-kompatibeler Treiberschnittstelle



		  von Andreas Gal, DB7KG @ DB0FC.DEU.EU



		     Copyright (c) 1996 by NORD><LINK





	       Freigegeben zur nicht-komerziellen Nutzung





	1.    Prefazione
	
	2.    Guida alla documentazione
	
	3.    Licenza d'uso
	
	4.    Partenza rapida
	
	5.    Introduzione
	
	6.    Esecuzione/Avvio e configurazione
	6.1   Opzioni generali
	6.2   Opzioni alla postazione residente (TSR)
	6.2.1 Configurazione di TFX_UART
	6.2.2 Configurazione di TFX_PORT
	6.2.3 Configurazione di TFX_PAR
	6.2.4 Configurazione di TFX_KISS
	
	7    Installazione
	7.1   XP (DB7KG)
	7.2   SP (DL1MEN)
	7.3   GP (DH1DAE)
	7.4   THP (DL1BHO)
	7.5   TERM (DL5FBD)
	7.6   DIEBOX (DF3AV)
	7.7   MS-WINDOWS, OS/2 ed altri
	
	8.    Gestione 
	8.1   Dettaglio dei comandi
	8.2   DAMA
	
	
	APPENDICE
	
	1.    Compendio di comandi
	2.    Eliminazione degli errori (gestione modem)
	2.1   Problemi di trasmissione e ricezione
	2.2   Problemi con altri programmi
	2.3   Problemi HARDWARE
	
	3.    Connessione HARDWARE
	3.1   Modem seriali
	3.2   Modem paralleli
	3.3   PAR9K6/PICPAR Modem
	3.3.1 Test96
	3.4   Modem KISS
	
	4.    Informazioni per sviluppatori di software
	4.1   Interfaccia Programmi
	
	5.    Diritti d'autore
	
	6.    Guida alla consegna
	
	Guida: quando si cita TFX si intendono le qualit comuni a  tutti 
	i  programmi TFX (TFX_UART, TFX_PORT, TFX_KISS, TFX_PAR) in  caso 
	contrario viene citato il programma particolare.
	
	Prima  prefazione: negli ultimi due anni si sono aggiunte  alcune 
	varianti  al TFX per modem BayCom 1k2/2k4  tenendo sott'occhio il 
	vantaggio  di  TFX di occupare meno memoria ed  il  minor  spazio 
	possibili.
	TFX  particolarmente adatto per la gestione con DIGIPEATER  DAMA 
	ed esaminato sulla compatibilit.
	La presente versione supporta i seguenti Hardware modem:
	
	- modem BayCom 1k2/2k4 e simili (TFX_UART o TFX_PORT)
	- modem   digiCom  1k2  per  porte  di  comunicazione   parallele 
	  (TFX_PORT)
	- modem  a  9600 Baud BayCom Par9k6 per  porte  di  comunicazione 
	  parallele (TFX_PAR)
	- (Nuovo) modem a 9600 Baud BayCom PICPAR (TFX_PAR)
	- Modem intelligenti (TNCs) in modo KISS (TFX_KISS)
	
	TFX_UART    un driver particolarmente ottimizzato per  i  BayCom 
	1k2/2k4, che permette la realizzazione di una parte del lavoro di 
	decodificazione da parte dell'hardware del PC. Ci purtroppo  non 
	viene supportato dal 5% circa delle schede delle porte di comuni-
	cazione pi vecchie. 
	TFX    stato  esaminato  coi  seguenti  valori  di  chip:  8250, 
	16450,46550A, 16550AF, 165500 (CS).
	Esiste  una grande serie di Cyrix-Board difettosi, con  un  timer 
	che va troppo velocemente. Ci viene riconosciuto automaticamente 
	da  una misurazione a tempo (ritmica) e trattato  particolarmente 
	(clock autodetect). In complesso TFX_UART grava il calcolatore il 
	90% circa in meno di altri driver (p.es. TFPCX o TFX_PORT).
	TFX utilizza un'altra via di decodificazione, che   indipendente 
	dal chipset utilizzato.
	TFX_PORT  pu  perci  essre usato anche su modem  con  porte  di 
	comunicazione parallele.
	Per modem seriali TFX_PORT dovrebbe venir utilizzato solo se TFX_ 
	UART non funziona.
	TFX_KISS  pu  venir utilizzato su TNCs per i quali non  c'  pi 
	nessun  nuovo firmware (p.es. PK 232). TFX_KISS pu anche  essere 
	utilizzato per il collegamento di MAILBOX a un digipeater.
	TFX  compatibile coi programmi XP (DB7KG), SP, GP (DH1DAE), THP
	(DL1BHO), TERM (DL5FBD), CT (K1EA), DIEBOX (DF3AV) o altri.
	Devo  far  presente di non poter garantire che  TFX  funzioni  su 
	tutti  i  PCs senza problemi con i modem utilizzati di  volta  in 
	volta. Spesso i driver residenti sono causa di difficolt (vedasi 
	appendice 2.1.).
	Ogni programma che contiene codice sorgente o parti di binario di 
	TFX, anche solo in maniera sommaria, deve essere messo  completa-
	mente  a  disposizione della N><L e.V. in forma  codice  sorgente 
	leggibile testualmente.
	La  commercializzazione  di codici sorgente TFX   vietata  nella 
	maniera pi assoluta.
	Vale fino ad ulteriori particolari ALAS.TXT di Hans-Georg  Giese, 
	DF2AU@DB0FC.
	A  questo proposito vorrei ringraziare i molti OMs che  mi  hanno 
	sostenuto  nella  realizzazione  di  TFX,  in  particolare   cito 
	DG3RBU/Johannes  e DL8MBT/Florian (per gli hardware e   i  codici 
	sorgente messi a disposizione), collaborazione senza la quale TFX 
	non esisterebbe.
	
	Guida alla documentazione
	Termini ed abbreviazioni
	Canale: una comunicazione delle 20 possibili in tutto contempora-
	neamente, in BayCom Port e Canal hanno significato opposto.
	Frame:  unit  di dati (pacchetto)  trasmessi  tramite  pacchetto 
	radio composta da (campo) indirizzo, (campo) tasse, data e check-
	sum.
	Interrupt: interruzione del programma in corso attraverso avveni-
	menti  hardware  (p.e.  tasti premuti  trascorso  un  determinato 
	intervallo  di  tempo);  le  interruzioni  software  non  vengono 
	determinate  tramite hardware ma tramite un preciso  comando  del 
	programma.
	Ox: prefisso di numeri esadecimali (p.es. 0x300 = 300 Hex).
	Questa introduzione  tratta in parte da TFPCX.DOC; ci mi sembra 
	sensato  in quanto i programmi adempiono praticamente  le  stesse 
	funzioni.
	TFPCX.DOC  stato redatto da DG0FT
	
	3. Licenza d'uso
	1 La "Firmaware Extended" (TFX)  soggetta alla licenza generale 
	per radioamatori software-ALAS di DF2AU.
	Lei  dovrebbe aver ricevuto con questo pacchetto copia di  questa 
	licenza.
	2  TFX pu essere utilizzato su frequenze, comunicate ai  radio-
	amatori e utilizzate per la trasmissione solo da radioamatori. La 
	semplice ricezione su frequenze amatoriali o l'esercizio su altri 
	servizi  radio non commerciali (p.es. CB-FUNK 11 m)   esplicita-
	mente consentita.
	3  TFX pu essere distribuito solo gratuitamente, non sono  per-
	messe vendite. Quindi un dischetto a due marchi nella cassa porto 
	va bene, ma un dischetto a dieci marchi no (gi successo!!).
	4 Dopo accordi con l'autore TFX pu essere distribuito con HW-SW 
	commerciali.  In questo caso TFX non  parte del prodotto, ma  un 
	programma  a s, distribuito gratuitamente. Anche in questo  caso 
	interlocutore in caso di problemi  l'autore o NORD><LINK.
	5 Se grazie alla diffusione di TFX si hanno vantaggi  finanziari 
	ritengo  opportuno far pervenire all'Associazione  NORD><LINK  un 
	piccolo  contributo  a favore dell'estensione della  nostra  rete 
	radiofonica (pacchetto rete radiofonica). L'importo   discrezio-
	nale,  non c' nessuno obbligo (ringrazio tutti coloro che vi  ci 
	si accingono).
	Non si garantisce una funzione regolare. L'autore non pu  essere 
	ritenuto responsabile di eventuali danni che si verificassero con 
	l'utilizzo di TFX (esenzione da responsabilit).
	
	4. Partenza rapida
	A  causa  delle differenti possibilit di  configurazione  e  dei 
	diversi programmi per terminali non si pu dare alcuna indicazio-
	ne generale e generica.
	Quasi sempre  sufficiente consultare principalmente i  paragrafi 
	6.2  e 7 (in conformit al programma utilizzato). Se  ci  fossero 
	problemi si dovrebbe leggere l'appendice 2.
	Con  TFX  -? tutte le opzioni possono venir richiamate  in  forma 
	abbreviata.
	
	5. Introduzione
	Il pacchetto venne e viene gestito principalmente con i cosidetti 
	Terminal-Node-Controller (TNC) che assumono l'intero  svolgimento 
	dello specifico protocollo packet radio (PR) (AX.25) e che  fanno 
	dei computer utilizzati un confortevole apparecchio visivo per  i 
	dati. Inoltre i TNcs non sono altro che calcolatori (non partico-
	larmente potenti) con porte di comunicazione e modem.
	A motivo dell'ampia diffusione di un software specifico TNC  (The 
	Firmware   di  NORD><LINK) aggiornato, principalmente  sul  TNC2, 
	esistono  nel  frattempo  alcuni programmi potenti  ed  ad  ampia 
	diffusione,  che  utilizzano lo speciale  software  Interface  di 
	questa Firmaware (Hostmode).
	Poich oggigiorno anche PC potenti e capaci non sono pi carissi-
	mi  vi  si offre di trasmettere il lavoro del TNCs e con  ci  di 
	risparmiare l'investimento per il TNC. Inoltre,  quando non ci si 
	deve portare in giro in aggiunta una "cassetta grigia",  apparec-
	chio portatile con Laptop o Notebook  anche molto pi elegante.
	A  questo scopo il sistema BayCom (terminale, modem) offre da  un 
	p di tempo una soluzione rapida, economica e facilmente compren-
	sibile.
	Principalmente  BayCom   un sistema chiuso  (definito)  che  non 
	supporta l'esercizio dei programmi per terminali TNC.
	A questo punto si colloca TFX, poich costituisce un collegamento 
	tra  l'hardware esistente ed i programmi per terminali per  TNCs. 
	TFX  una specie di TNC (chip di memoria residente) che una volta 
	caricato nel PC, si installa in memoria e poi sollecitato costan-
	temente  dagli interrupts del PC esegue in background il  proprio 
	compito,  ovvero  invia  e  riceve dati  e  reagisce  ai  comandi 
	dell'utente.
	La  porta  di comunicazione dati e comandi per  il  programma  al 
	terminale (SW Interrupts)  molto simile a quella utilizzata  per 
	TNCs e principalmente (ci che importa) ben documentata.
	Presenta scarse difficolt rendere un programma esistente  adatto 
	a TFX e per i programmi pi importanti  gi successo.
	Quando  TFX    caricato il sistema si comporta come  se  un  TNC 
	venisse annesso, pu perci essere collegato da fuori,  memorizza 
	tutte le notizie in arrivo.
	Poich  TFX  gira in background possono  venir  utilizzati  anche 
	altri programmi (eccezioni vedi appendice 2.2).
	Appena  sia  dato  inizio al programma  terminale  sullo  schermo 
	compare  il  testo ricevuto. TFX  paragonabile al  programma  L2 
	(DL8MBT) del sistema BayCom.
	
	6. Avvio e configurazione
	TFX viene attivato attraverso le seguenti righe di comando:
	
	  TFX [-?] <load options>
	
	Tutte  le opzioni sono introdotte da '-' e separate le une  dalle 
	altre  da spazi vuoti. Nel mezzo di un'opzione non sono  concessi 
	spazi  vuoti.  Minuscole e maiuscole non sono  differenziate.  Le 
	lettere dell'opzione sono seguite da due punti e poi dal  parame-
	tro.
	E' sensato far partire TFX da un file batch, per evitare di dover 
	riscrivere sempre le stesse opzioni.
	Per ora tutte le opzioni vengono messe in lista in forma  abbrev-
	viata, come possono essere chiamate nel testo d'aiuto con TFX -?
	e poi chiarite singolarmente.
	 <load options> sono rilevanti solo nel caricamento residente  di 
	TFX.
	Si pu lasciar esaurire TFX all'avvio di un INI-file, qui possono 
	venir collocati i parametri TNC.
	Il file ha il seguente formato:
	
	  (TFX.INI)
	  >> ^I DB7KG
	  >> ^M N
	  >> ^C CQ
	  >> Sono QRV! 
	
	
	Il  segno '^' corrisponde al tasto ESC (ASCII ALT 027),  cosicch 
	venga iniziata una sequenza di comandi.
	Questo  file  INI  colloca per esempio  il  segnale  di  chiamata 
	"DB7KG" ed invia un UI-frame che io sono QRV.
	TFX  deve  venir fatto partire con l'opzione "<" e col  nome  del 
	file. Questa opzione deve sempre stare per ultima.
	
	  TFX -C:4 < TFX.INI
	
	6.1 Opzioni generali 
	Queste  opzioni possono venir utilizzate insieme con  ogni  altra 
	opzione. Al momento ne esiste solo una:
	
	-? Avviso d'aiuto (help).
	
	
	6.2 Opzioni al caricamento residente
	TFX  viene  sempre caricato in modo residente in  memoria  quando 
	l'opzione -? non viene data o quando TFX sia gi caricato.
	
	Opzioni per TFX:
	-M:xxx specifica il numero dei buffer
	Valore di default  400, massimo 499, minimo 200.
	Poich i buffer sono grandi il doppio di quelli di TF2.6, equiva-
	le a 1000 buffers ossia 400.
	
	-I:xx  Software-Interrupt per TF-Interface (40-FF)
	La  comunicazione tra TFX e il programma per terminale  ha  luogo 
	tramite gli interrupts Software qui indicati.
	Di  standard viene utlizzato l'interrupt 0xFD. Una  variazione   
	necessaria  solo quando questo vettore venga utilizzato da  altri 
	programmi o quando un programma funzioni solo con una particolare 
	configurazione (per es. '-IFF' di CT (K1EA)).
	TFX  pu venir caricato anche con LOADHIGH nel settore  superiore 
	della memoria(UMB), se l c' memoria sufficiente. Principalmente 
	si  verificano  in parte problemi con i propulsori EMM386  a  ci 
	necessari (vedasi appendice 2.1).
	Dopo il caricamento residente compare una maschera divisa in  due 
	parti.  La prima parte  identica per tutti i driver  TFX,  sotto 
	segue lo stato dell'hardware, che dipende dal modem.
	
	Schermata di stato TFX:
	
	  +----------------------------------------------+
	  | TFX v2.7b.8 10 Channels  800 Buffers  Int FD |
	  |     TheFirmware Version 2.7b / DAMA/XHOST    |
	  | Copyright by NORD><LINK (DB7KG), Oct 06 1996 |
	  |         Free for non-commercial usage        |
	  +----------------------------------------------+
	
	
	6.2.1 Configurazione di TFX_UART
	Al  caricamento  di  TFX_UART appaiono  le  seguenti  indicazioni 
	sull'hardware:
	
	  |  8253/4 clock is 1.19 Mhz [1] (autodetect)   |
	  |  COM1 (03F8 / 04),  1200 Baud,  AFSK-Modem   |
	  +----------------------------------------------+
	
	La  prima iscrizione indica l'orario trovato nel sistema,  valori 
	possibili sono:
	
	  8253/4 clock is 0.59 Mhz [0]
	  8253/4 clock is 1.19 Mhz [1]
	  8253/4 clock is 2.38 Mhz [2]
	
	-X Impostazione del clock del sistema
	In  condizioni particolarmente sfavorevoli l'autodetect non  fun-
	ziona,  allora  alla partenza di TFX_UART  dovreste  indicare  il 
	valore  con  l'opzione  -X, che viene mostrata  in  parentesi  [] 
	allora  viene  disinserito il riconoscimento automatico  e  viene 
	utilizzato il valore dato. In caso di necessit basta solo tenta-
	re con i tre valori, fin che si pu ricevere.
	
	-C Informazione dei PORT di comunicazione utilizzati
	Qui  pu  essere scelta una delle porte standard RS232,  dove  si 
	trovano  i modem BayCom. L'indirizzo viene appreso dal Ram  BIOS. 
	Per es.: Modem su COM4
	
	TFX_UART -C:4
	La porta di comunicazione corrispondente viene tolta dal BIOS per 
	far  s che non venga usata da altri programmi. Quando TFX  viene 
	scaricato la porta viene di nuovo data per libera.

	-R Impostazione di un interrupt inconsueto.
	Per  COM3  e COM4 e quando COM1 e COM2 non  abbiano  vettori  per 
	interrupt di standard, deve essere indicato il vettore per inter-
	rupt. Per es.:
	
	TFX_UART -C:4 -R:10  per IRQ10
	
	-B:nnnn HDLC-Baudrate
	modem seriali 300, 1200, 2400 o 4800 Baud; default 1200
	
	Esempio:
	
	TFX_UART  -C:4  -R:7 -B:2400 per un modedm Baud 2400 per  COM4  e 
	Interrupt 7
	
	Il  baudrate  dipende dalla capacit di calcolo  del  PC  (vedasi 
	tabella in appendice 2.1).
	
	6.2.2 Configurazione di TFX_PORT
	Al caricamento TFX_PORT fornisce le seguenti indicazioni  hardwa-
	re:
	
	  |  COM1 (03F8 / --),  1200 Baud,  AFSK-Modem   |
	  +----------------------------------------------+
	
	-C Indicazione dei ports seriali utilizzati.
	Qui  pu essere scelta una porta di comunicazione standard  RS232 
	dove si trovano i modem BayCom. L'indirizzo viene appreso dal Ram 
	BIOS. Per esempio: modem su COM4
	
	TFX_PORT -C:4
	La porta di comunicazione corrispondente viene tolta dal BIOS per 
	far  s che non venga usata da altri programmi. Quando TFX  viene 
	scaricato la porta viene nuovamente data per libera.
	
	-P Informazioni sulla porta parallela utilizzata
	Se  si  utilizza un modem DigiCom, si pu  scegliere  con  questa 
	opzione una porta parallela.
	
	-P e -C non vanno utilizzati insieme!
	
	-B:nnnn HDLC-Baudrate
	modem seriali     300, 1200, 2400 o 4800 Baud; default 1200
	
	Esempio:
	
	TFX_PORT -C:4 -B:2400 per un modem a 2400 Baud per COM4
	
	Il  baudrate  dipende dalla capacit di calcolo  del  PC  (vedasi 
	tabella in appendice 2.1).
	
	
	6.2.3 Configurazione di TFX_KISS

	Al caricamento TFX_KISS fornisce le seguenti indicazioni  hardwa-
	re:
	
	  |  COM1 (03F8 / 04),  19200 Baud,  KISS-TNC    |
	  +----------------------------------------------+
	
	L'ultima annotazione mostra il metodo CRC utilizzato.
	
	KISS-TNC   [0]: nessun controllo del frame sulle porte di comuni-
			cazione.
	SMACK/KISS [1]: controllo del frame secondo il metodo SMACK.
	RMNC/KISS  [2]: controllo del frame secondo il metodo RMNC.
	
	-X Impostazione del controllo del frame
	Con questa opzione pu essere inserito, secondo l'indicazione del 
	valore fra parentesi [], un controllo del frame.
	
	-C Indicazione dei ports utilizzati
	Qui  pu essere scelta una delle porte di comunicazione  standard 
	RS232  dove si trovano i TNC. L'indirizzo viene appreso  dal  Ram 
	BIOS.
	
	TFX_UART -C:4
	La porta di comunicazione corrispondente viene tolta dal BIOS per 
	far  s che non venga usata da altri programmi.  Quando  TFX_KISS 
	viene scaricato la porta viene nuovamente data per libera.
	
	-R Indicazione su un Interrupt inconsueto.
	Per  COM3  e COM4 e quando COM1 e COM2 non  abbiano  vettori  per 
	interrupt di standard, deve essere indicato il vettore per inter-
	rupt. Per es.:
	
	TFX_UART -C:4 -R:10  per IRQ10
	
	-B:nnnn Baudrate seriali
	
	modem seriali 300 .. 115200 Baud; default 19200
	
	Esempio:
	
	TFX_KISS -C:4 -R:7 -B:115200
	
	Il  baudrate  dipende dalla capacit di calcolo  del  PC  (vedasi 
	tabella in appendice 2.1).
	
	Questo  baudrate  non ha niente a che fare con il  baud  rate  di 
	comunicazione sul canale radio.
	
	
	6.2.4 Configurazione di TFX_PAR
	Al caricamento TFX_PAR fornisce le seguenti indicazioni hardware:
	
	
	|  LPT1 (0278 / 07), 9600  Baud, PAR-Modem     |
	+----------------------------------------------+
	
	-P Indicazione della porta parallela utilizzata.
	Qui  viene indicata la porta parallela alla quale   connesso  il 
	modem PAR9k6.
	
	-R Indicazione di un interrupt inconsueto
	Il driver  TFX_PAR utilizza  come  unico l'interrupt delle  porte 
	di comunicazione parallele. Se TFX non dovesse ricevere n invia-
	re  con  questa opzione deve essere  indicato  l'interrupt  della 
	porta di comunicazione. Il baudrate viene riconosciuto  automati-
	camente. 
	Il  baudrate  dipende dalla capacit di calcolo  del  PC  (vedasi 
	tabella in appendice 2.1).
	In  generale  TFX_PAR    indicato  per   XT   anche   vecchi, 
	TFX_UART su buoni XT's, TFX_PORT su ottimi XT's  (preferibilmente 
	AT)  e  TFX_KISS al meglio con una buona scheda seriale (16550).
	
	7. Installazione
	Questo  capitolo informa sull'installazione di  alcuni  programmi 
	per  la  gestione  con  TFX.  Fondamentalmente  TFX  deve  essere 
	attivato  prima  che parta il programma  per  terminale.  Inoltre 
	quasi  sempre si rendono necessari particolari  aggiustamenti  ne 
	files della configurazione o nei menu.
	Al  contrario,  ad  esempio, gli aggiustamenti  sui  baudrate  in 
	questi  menu/files  per  la gestione TFX  sono  irrilevanti;  per 
	questo l'opzione -B  prioritaria all'avvio di TFX.
	I parametri per TFX vengono caricati come per un normale TNC  sul 
	file di inizializzazione del programma terminale.
	Si  dovrebbe  osservare che TFX occupa parte  della  memoria  che 
	quindi  non  a disposizione del programma per terminale.  Perci 
	si  dovrebbero ridurre in circostanze particolari il  numero  dei 
	buffer ed il numero dei canali connect.
	
	
	7.1. XP (DB7KG)
	
	Registrare  'CFG=PORT0:5' nel file CONFIG.XP nella parte TNC.  Il 
	tipo  (modello) dovrebbe essere indicato su 'CFG=TYPE0:TFPC'.  XP 
	distingue automaticamente fra TFX/TPFCR/TFPCX.
	
	
	7.2. SP
	In questo caso SP viene installato corrispondentemente al manuale 
	SP  o col programma di installazione per gestione TFX (o  TFPCR). 
	Il   file   CONFIG.SP  (gi  SP.CFG)  deve  contenere   la   riga 
	'CFG=PORT0:5H'. Nella gestione ci sono scarse differenze tra  TFX 
	e TFPCR/TFPCX.
	
	
	7.3. GP (DH1DAE)
	Con GP non si rende necessaria nessuna configurazione  supplemen-
	tare. Caricare semplicemente TFX e poi far partire GP.
	

	7.3. THP (DL1BHO)
	THP  supporta  l'interface TFPC (esaminato con v3.03).  Nel  file 
	CONFIG.PR deve essere indicato nella sezione 'TNC-Configurazione' 
	per TFX il numero di porta di comunicazione 5.
	
	
	7.4. TERM (DL5FBD)
	Questa  versione  di TFX collabora al meglio con TERM  da  v9.71. 
	Versioni  anteriori di TERM utilizzano un altro procedimento  per 
	l'"handshake", che non viene pi supportato da TFX.
	Dopo la partenza di TERM si arrivae con ALT-P ne menu  parametri. 
	L viene indicato:
	
	V24-COMx:            5
	Handshake:           S
	Tempi di protezione: 0
	
	
	7.5. DIEBOX (DF3AV)
	Diebox  supporta  anche l'interface TFPC. Per  la  configurazione 
	vedasi il manuale DieBox.
	
	
	7.7. MS-Windows, OS/2 ecc.
	TFX  esige molto nella gestione del modem sui tempi  di  reazione 
	del sistema agli interrupts (vedasi appendice 2); queste esigenze 
	non  sono soddisfatte da Microsoft Windows 3.11  e  probabilmente 
	neanche  da  OS/2. Ho provato differenti programmi per  il  modem 
	BayCom  sotto  Windows senza alcun successo. Al contrario  TFX   
	compatibile con DESQVIEW.
	Una versione linux  in preparazione e probabilmente  funzioner. 
	Una versione per Windows 95 fallisce per i prezzi  inimmaginabili 
	di Microsoft per il kit Device Developer. Per un prodotto  hobbi-
	stico ci  impagabile.
	
	8. Gestione
	In  questo  capitolo vengono chiarite  importanti  distinzioni  e 
	approfondimenti di TFX in confronto con TNC-Firmware TF 2.7.
	
	8.1 Particolarit dei comandi
	TFX supporta tutti i comandi di TF2.7 (TNC2) fino al comando "@K" 
	(Modo-Kiss) e "@F" (Flags).
	I comandi @D e @ hanno significato diverso (cambiato), il comando 
	@N  nuovo:
	il comando DCD  un p complicato da azzeccare e diverso a secon-
	da degli hardware.
	
	TFX_UART:
	
	@D 0 abilita il Fullduplex (!)
	     il  DCD non viene esaminato prima che TFX trasmetta,  quindi 
	     si rendono necessari ricevitore e trasmettitore separati.
	
	@D 1 abilita l'HARDWARE-DCD ( richiesta la linea DCD di RS232) 
	     il  modem  deve  trasmettere via hardware  DCD  (XR2211)  il 
	     segnale DCD al Pin DCD della porta di comunicazione.
	
	@D 2 abilita  il  DCD in modo DATA TRANSITIONS  (tutto  anche  il 
	     rumore  accende il  DCD);  nel caso  si  disponga  di  uno 
	     Squelch veloce,  una buona scelta. Il DCD risponde anche ai 
	     rumori, quindi anche i segnali 9k6 possono bloccare DCD.
	
	@D 3 abilita il SOFTWARE DCD
	     A  questo proposito si pu aprire lo Squelch  dell'apparec-
	     chio  radio. Questa funzione grava molto  sull'hardware,  su 
	     calcolatori lenti scegliere preferibilmente @D 2. DCD  viene 
	     calcolato via Software e reagisce solo a segnali reali con i 
	     Baudrate  impostati.  La sensibilit  del  Software-DCD  pu 
	     venir scelta con  @D 4..100, 4% significa DCD molto  stretto 
	     (preciso),  100%  un DCD che valuta tutto (anche  i  rumori) 
	     come DCD, 50% (@D 50)  un buon valore .
	
	
	TFX_PORT:
	
	@D 0 abilita il Fullduplex (!)
	     il  DCD non viene esaminato prima che TFX trasmetta,  quindi 
	     si rendono necessari ricevitore e trasmettitore separati.
	@D x Gestione Simplex, impiegare soglia DCD.
	
	
	TFX_PAR:
	TFX_PAR supporta solo simplex, DCD riconosce solo i segnali FSK e 
	non ha bisogno di venir impiegato in maniera pi dettagliata.
	Se si utilizza un modem PICPAR si pu azionare con @D 1 il  rico-
	noscimento  DCD  su hardware, ci non funziona con i  modem  (pi 
	vecchi) PAR9k6.
	
	
	TFX_KISS:
	Qui  la parametrazione  esattamente inversa (non  domandate,  ci 
	sono motivazioni storiche :-))
	
	@D 0 Fullduplex disattivato, gestione simplex
	
	@D 1 Fullduplex attivato, trasmette sempre subito
	
	tutti i TFX:
	
	@N colore
	
	Aziona  l'indicatore  di trasmissione e  ricezione  nell'angolo 
	superiore destro dello schermo. Colore  il colore da  utilizzre, 
	io prendo sempre 11, ma sono anche daltonico.
	     
	R = ricezione (DCD)
	T = trasmissione (PTT)
	X = invio e ricezione
	
	TFX_UART e TFX_PORT:
	
	@F Baudrate
	
	Col  comando  @F si possono cambiare i  baudrate  nella  gestione 
	corrente. Si pu cercare di accrescere i baudrate; 1500 baud  non 
	danno  problemi nella maggior parte dei modem, il  corrispondente 
	deve  naturalmente fare lo stesso, ma sar interessante solo  per 
	apparecchi radio CB.
	Si pu  anche scegliere un baudrate fuori standard per allontana-
	re il disturbatore negli apparecchi radio CB, dove TFX copre per
	un campo veramente ampio  in ricezione (circa +/-  150  Baud), di 
	conseguenza   presto trovato il baudrate esatto.
	Per il campo dei radioamatori prego di lasciare che sia cos,  in 
	definitiva  procedimenti di radiotrasmissione aperti  sono  indi-
	spensabili.
	
	8.3 DAMA
	Appena sussite una comunicazione con un Master-DAMA TFX trasmette 
	ancora  soltanto  se sollecitato dal Master.  Tutti  i  parametri 
	vengono rettificati coformemente a DAMA.
	Su una richiesta di Master si d avvio senza osservanza del  DCD, 
	TFX  quindi compatibile a eventuali ampliamenti di DAMA duplex.

	     
				    APPENDICE
	
	1 Sommario dei comandi
	
	
	Ordine       Parametro       Descrizione  
	------       ---------       ------------
	
	    C            Call ...    Via Connect (Canale 0: unproto)
	
	    D                        Disconnect
	
	    F (300)     16-65535     Valore di partenza pe SRTT (10ms)
	
	    G            [0]         Andare a prendere informazioni in 
				     Hostmode
	
	    I            Call        Proprio segnale di chiamata
	
	    JHOST (0)     0          Terminalmode attivato
			  1          Hostmode attivato
	
	    L           [0-20]       Maschera sullo stato per i canali
	
	    M (N)       NIUSC+-      Modo di gestione del monitor
	
	    N (10)       0-127       Numero delle prove (0 = infinito)
	
	    O (2)        1-7         Numero dei pacchetti non confermati
	
	    P (64)       0-255       Valore di persistenza P per non DAMA
	
	    R (0)         0          Digipeater disattivato
			  1          Digipeater attivato
	
	    S (0)        0-20        Numero di canale (0 = unproto)
	
	    T (30)       0-127       Tempo di attesa da PTT fino 
				     ai dati (10ms)
	
	    U (1)        0 [Text]    Sopprimere testo connect
			 1 [Text]    Inviare il testo connect
				     (via connect)
	    V                        Annuncio versione
	
	    W (10)       0-127       Lasso di tempo per persistenza  
				     P (10ms)
	
	    X (1)         0          PTT del trasmettitore inibito
			  1          PTT abilitato
	
	    Y (20)       0-20        Numero massimo di comunicazioni
	






	    @B                       Mostra il numero dei buffer liberi
	
	    @D (2)       0-3         Tipo DCD
			4-100        Valore soglia DCD per tipo DCD3
	
	    @I (60)       0          IPOLL disattivato
			 1-256       Lunghezza (durata) massima di un 
				     frame IPOLL
	
	  * @T2 (100)    0-65535     Timer T2 (10ms)
	
	    @T3 (18000)  0-65535     Timer T3 (10ms)
	
	    @U  (1)       0          Frames Unproto senza Poll
			  1          Frames Unproto con Poll
	
	    @V  (0)       0          Check segnale di chiamata 
				     disinserito
			  1          Check segnale di chiamata attivato
	
	
	
	  []  parametri opzionali
	  ()  standardizzazioni
	  ... possibilit di ulteriori parametri
	
	
	2.Rimozione degli errori
	In  caso di problemi si dovrebbe dapprima riflettere  sulla  loro 
	individuazione.  Oltre  a  TFX sono chiamati in  causa  anche  il 
	programma per terminale, il modem e la tecnica HF.
	Rispetto  a  un  normale  TNC  TFX richiede risorse  maggiori  al 
	calcolatore  utilizzato.  Se  non   sono  disponibili   insorgono 
	problemi.  Per  una maggiore comprensione  vorrei  chiarire  come 
	lavora TFX in trasmissione e ricezione.
	Nel  pacchetto  radio i dati vengono trasferiti  in  maniera  non 
	sincrona e seriale.
	Normalmente la porta di comunicazione seriale pu elaborare  dati 
	asincroni con bits di partenza e stop, nel paccheto radio ci non 
	c'.  Con  ci la porta di comunicazione non    utilizzabile  in 
	senso  convenzionale.  TFX_PORT si deve perci occupare  di  ogni 
	singolo  bit,  la  porta di comunicazione seriale  sar  solo  un 
	semplice "Latch" per i singoli bits.
	TFX_UART   utilizza   per  contro  un  ottimo   procedimento   di 
	decodificazione.  La porta di comunicazione viene programmata  in 
	maniera tale che solo ad ogni "cambio di fianco" della  direzione 
	dei dati modem viene disattivato un interrupt.
	
	TFX_UART misura il tempo trascorso dall'ultimo interrupt su circa 
	1ms in maniera precisa e determina con l'aiuto di un PLL program-
	mato  il  ritmo della ricezione e i dati di  ricezione.  Con  ci 
	compaiono  circa  Baudrate : 3 Interrupt al secondo. Con TFPCX 
	compaiono per contro sempre Baudrate*3 (quindi 9 volte tanto)  di 
	interrupt al secondo.
	     
	Se  si  paragona  TFPCX  con un  TNC  collegato,  con  lo  stesso 
	baudrate,  risulta  una sollecitazione di circa 24  volte  tanto, 
	produce  in una gestione modem da 1200 baud un baudrate di  28800 
	tra  TNC ed il calcolatore, situazione in cui molti PC hanno  gi 
	problemi; costituisce quindi una grossa differenza utilizzare  un 
	TNC  o il TFPCX. TFX lo riduce comunque a circa 4800 baud  valore 
	di paragone e questo  supportato circa da quasi tutti i PC.
	
	
	2.1 Problemi di ricezione e trasmissione
	
	Il  calcolatore  utilizzato deve dapprima  principalmente  essere 
	nella condizione di supportare il numero interessato  (richiesto) 
	di  interrupts. In caso di aggravamento eccessivo il  sistema  si 
	rallenta nella maniera estrema e addirittura cede.
	Ci  sono  per nuovamente e sempre problemi con  calcolatori  che 
	sono veramente sufficientemente veloci.
	Principalmente  si  tratta di ricezione non sicura, che  ha  come 
	conseguenza ripetuti REJects che conducono ad una costante  ripe-
	tizione  di  frames. Nella maggior parte dei casi le  cause  sono 
	particolari  programmi  residenti, driver e  ampliamenti  HW  che 
	impediscono  per lungo tempo che possano presentarsi  (comparire) 
	gli  interrupts. Se, mentre un frame viene ricevuto, ci  succede 
	anche solo una volta per circa 200us questo pacchetto va perso.
	
	Fonte frequente di problemi.
	
	- Utilizzare la memoria estesa (XMS) o espansa (EMS) per program-
	  mi per terminali (per esempio SP, CP) e Disk-Caches (principal-
	  mente su quelli da 286).
	
	  Come rimedio bisogna impedire che venga usata la EMS o la  XMS, 
	  fintanto che si lavora con TFX. Con SP non si possono utilizza-
	  re  SPO.EXE e XMS-Swapping ('SWP=1' in CONFIG.SP). Si  dovrebbe 
	  azionare GP con l'opzione '/NOXMS'.
	  Questi problemi non si presentano con il mio 486DX33, sul  286, 
	  8 Mhz. s.
	
	- Driver, che rendono possibile il caricamento alto di  programmi 
	  residenti (per es. EMM386). Se non bastasse l'osservanza  delle 
	  disposizioni del paragrafo precedente, bisogner  eventualmente 
	  rinunciare  completamente  al driver EMM386 fin  tanto  che  si 
	  lavori con TFX.
	
	- Driver della tastiera (KEYB) lento.
	  Se  i  frames vengono persi continuamente quando  si  preme  un 
	  tasto,  si dovrebbe provare con un altro driver  tastiera  (per 
	  esempio CKEYGR.COM  del dischetto SP).
	
	- Schede VGA e controller HD
	  Alcune schede VGA bloccano principalmente nel modo grafico (GP) 
	  per  lungo tempo l'interrupt. Sono stato informato che ci  sono 
	  controller HD che causano problemi; quando il controller  viene 
	  allontanato  tutto  procede in maniera perfetta.  E'  difficile 
	  dare una ricetta praticabile. Bisognerebbe forse provare con un 
	  programma per terminale che non utilizza grafica.
	
	
	2.2 Problemi con altri programmi
	Mentre TFX  attivo non potrebbero venir richiamati programmi che 
	usano la porta di comunicazione utilizzata da TFX.
	Se ci vien fatto, il sistema potrebbe cedere.
	Per  contro  possono venir utilizzati i  seguenti  programmi,  ai 
	quali sono incompatibili TFPCX e TFX_PORT:
	
	
	  - MS-Word 5.0 e 5.5
	  - EDIT di MS-DOS 5.0
	  - MS-Windows
	  - alcuni driver mouse
	
	Mentre  MS-Windows  gira molto probabilmente  la  ricezione  sar 
	scarsa o impossibile.
	2.3. Problemi Hardware
	Ci  sono  alcuni PC (per lo pi Laptops) che non hanno  porte  di 
	comunicazione seriali completamente compatibili. TFX_UART richie-
	de molto in materia di compatibilit come TFPCX, ma sollecita  il 
	calcolatore in maniera inferiore.
	Possno essere motivo di problemi:
	
	  - Toshiba 1000XE
	  - NEC Multispeed
	  - Olivetti M24
	  - Palmtops
	
	TFX_PAR   compatibile al nuov modem PICPAR di BayCom. Ancora  un 
	sentito  grazie a DG3RBU per la copia  dell'esperimento  (prova). 
	Nel caso, dopo l'avvio di TFX_PAR, PICPAR non dovesse trasmettere 
	(e  neanche ricevere) bisogna purtroppo che TFX_PAR  venga  fatto 
	partire  nuovamente.  Ci  vicino ad un Elko sul  PICPAR.  Venne 
	installato un "ritardo" nel software che avrebbe dovuto  caricare 
	l'Elko, ma non sembra funzionare nel 100% dei PICPAR. Sono  rico-
	noscente per la comunicazione di errori.
	
	3. Collegamento all'hardware
	I  modem  compatibili  a BayCom possono  venir  utilizzati  senza 
	variazione.
	Documentazione  del  collegamento delle  porte  di  comunicazione 
	modem:
	
	  COM-Port
	
	  Segnale  25pol.  9pol.  Significato
	
	  DTR      20      4      TXD, dati di invio +/- 12V
	  RTS      4       7      PTT, High attivo, -12V=RX, +12V=TX
	  CTS      5       8      RXD, dati di ricezione
	  GND      7       5      GND, massa
	  TXD      2       3      12V, per modem BayCom
	
	Possono essere utilizzati anche modems  con AM7911.
	
	
	3.2. Modem paralleli
	
	  LPT-Port
	
	  Segnale  25pol.         Significato
	
	  DB7      9              PTT, High attivo, TTL
	  DB6      8              TXD, dati di invio TTL
	  BSY      11             RXD, dati di ricezione TTL
	  DB0..5   2-7            5V , per modem DigiCom
	  GND      18-25          GND, massa
	
	
	
	3.3. PAR9k6 Modems
	
	  LPT-Port
	
	  Segnale  25pol.         Significato
	
	  DB0      2              TXD, dati di trasmissione
	  DB1      3              PTT, Low attivo
	  DB2      4              BURST
	  ACK      10             CLK/16
	  PE       12             RXD
	  SELECT   13             DCD (opzionale)
	  GND      18-25          GND, massa
	
	
	
	3.3.1 Test96
	Test96  un semplice programma per la regolazione della deviazio-
	ne di un modem PAR9k6 o per la determinazione della qualit della 
	trasmissione di una stazioen partner con un modem PAR9k6.
	
	Cosa  una prova errore bit (bit error test o BERT)
	La  modulazione FSK funziona senza errori solo quando  l'apparec-
	chio radio annesso trasmette lo "spettro" modulato il pi lineare 
	possibile. Molti apparecchi PLL (particolarmente le radio  porta-
	tili)  hanno problemi con lo spettro inferiore (50 Hz  fino  alla 
	c.c.). I modem FSK offrono invece verso G3RUH/DF9IC/DG3RBU diver-
	se  curve  filtro  di ricezione  che  possono  compensare  questi 
	"buchi" attraverso una compensazione preliminare.
	Una deviazione modem troppo alta  particolarmente fatale, poich 
	si perviene a distorsioni troppo forti (non volontarie).
	
	In  una prova BF (prova BERT) la stazione trasmittente  trasmette 
	solo  "0"  logici; se la stazione ricevente  registra  degli  "1" 
	logici, questi sono considerati errori.
	
	Contare gli errori di bit per una stazione opposta.
	TEST96  conta il numero di errori bit al secondo, in totale e  il 
	tempo trascorso. Ad ogni errore l'altoparlante viene acceso e  si 
	sente  un "Knax" pi o meno lieve. La stazione  opposta  dovrebbe 
	aggiustare  il suo modem (deviazione e curva filtro)  in  maniera 
	che  si senta, al massimo ogni 5 fino ogni 10 secondi  un  "Knax" 
	nel  proprio altoparlante. Il valore/secondo bit dovrebbe  preva-
	lentemente essere 0. I valori possono essere resettati a 0 trami-
	te R (la misurazione riparte).
	
	Regolazione del proprio trasmettitore
	Si dovrebbe neutralizzare elettricamente il Watchdog. La stazione 
	opposta  avvia  la  misurazione (parimenti TES96 o  con  un  TNC2 
	H/TNC3) ed  possibile testare il proprio trasmettitore con  "T". 
	Ora  si  regolano la deviazione e la miglior curva  filtro  e  si 
	spegne nuovamente il trasmettitore con "R".
	Per ulteriori quesiti consultare la "bibbia rossa 9k6" di  DG3RBU 
	o scrivermi.
	
	
	3.4. Modem KISS
	
	
	  Segnale  25pol.   9pol. Significato
	
	  RXD      3        2     RXD, dati di ricezione
	  TXD      2        3     TXD, dati di trasmissione
	  GND      7        5     GND, massa
	
	
	4. Informazioni per i sviluppatori di software
	
	4.1 Programm Interface
	La comunicazione con TFX segue da un Interrupt software. Esistono 
	differenti sottofunzioni che vengono selezionate per chiamata  al 
	registro  AG.  Eventuali parametri saranno consegnati in  AL.  AX 
	contiene  al  ritorono  l'esito o OxFFFF se  fu  selezionata  una 
	funzione inesistente. Tutti i segni a disposizione nella  presen-
	tazione  dovrebbero  venir letti, prima che venga  effettuata  la 
	prossima emissione.
	
	TFPC-Interface
	
	Sottofunzioni:
	
	AH = 1 Esaminare se c' un segno a disposizione per la  presenta-
	       zione
	
	       Ritorno:   AX = 0  nessuno segno a disposizione
			  AX = 1  segni a disposizione per la presentaz.
	
	AH = 2 Presentazioen di segni (chiamare solo quando funzione 1 ha 
	       comunicato che c' un segno a disposizione)
	       Restituzione: AL codice segno
	
	AH = 3 presentazione di un segno
	
	       Parametri:  AL      segno che si sta presentando
	
	
	Dopo  tre  bytes  dallo scatto nella Routine  Interrupt  TFX  c' 
	Kennungsstring  (stringa  di riconoscimento) 'N5NX', in  base  al 
	quale pu essere determinato l'interrupt utilizzato.
	
	5.Diritti d'autore
	L'autore  del programma TFX  la NORD><LINK e.V., in  particolare 
	DB7KG.   Lo   sviluppo    scaturito  sulla  scorta   di   TFKISS 
	(OE1HHC&OE3GMW) e AX25.ASM (Pawel Jalocha), cosiccome TheFirmware 
	2.7 (NORD><LINK). Il propulsore  PAR9k6/PICPAR-Treiber si basa su 
	un codice fonte di DL8MBT.
	
	
	6.Indicazione
	Per ragioni di tempo non posso pi purtroppo gestire la spedizio-
	ne  di  dischetti. Sono ancora alla ricerca di un  OM  che  possa 
	occuparsene.
	
	Internet: le versioni pi recenti di TFX prossimamente sotto:
	
	http://www-hppool.cs.uni-magdeburg.de/~gal/nordlink
	
	pu essere richiamato, provateci!
	
	E  ancora... Non appartengo alla ditta BayCom, non posso  fornire 
	HW (non lo desidero neanche) e nemmeno riparare modem. Gli inter-
	locutori  a  questo proposito si trovano in CQ-DL o  in  giornali 
	simili.
	
	73s && 55s, Vi auguro grande successo con TFX
			  
			   Andreas / DB7KG@DB0FC
			   Tel. : 0340/2214088 (solo prima delle 20.00)
			   email: gal@hppool.cs.uni-magdeburg.de
			   http:  www-hppool.cs.uni-magdeburg.de/~gal
	Non abito pi dai miei genitori a Stockelsdorf, non inviatemi pi 
	posta l.
